#scuolaperta 6 aprile – al Buonarroti si parla di Sardegna (e di amore e lontananza)

evento

13 Giugno 2024

Cos'è

 

Testo in sardo logodurese

 

Non potho reposare, amore ‘e coro

Pensende a tie so donzi momentu

No istes in tristura, prenda ‘e oro,

Ne in dispiachere o pensamentu

T’ assicuro che a tie solu bramo

Ca t’amo forte t’amo e t’amo e t’amo.

 

Si m’ essere possibile d’anghelu

S’ ispiritu invisibile piccabo

Sas formas e furabo dae chelu

Su sole e sos isteddos e formabo

Unu mundu bellissimu pro tene

Pro poder dispensare cada bene.

Unu mundu bellissimu pro tene

Pro poder dispensare cada bene.

 

No potho viver no, chena amargura

Lontanu dae tene, amadu coro

A nudda balet sa bella natura

Si no est accurtzu su meu tesoro

E pro mi dare consolu e recreu

Coro, Diosa amada prus ‘e Deus.

 

E t’ assicuro che a tie solu bramo

Ca t’amo forte t’amo e t’amo e t’amo

E t’ assicuro che a tie solu bramo

Ca t’amo forte t’amo e t’amo e t’amo

Testo in italiano

 

Non posso riposare, amore del mio cuore,

Ti penso ogni momento,

Non essere triste, gioiello dorato,

Né dispiaciuta o preoccupata.

Ti assicuro che desidero solo te

Perché ti amo tanto e ti amo e ti amo.

 

Se mi fosse possibile, assumerei

Le sembianze di un angelo, spirito invisibile,

E ruberei dal cielo

Il sole e le stelle e creerei

Un mondo bellissimo per te

Per poterti disporre di ogni bene.

Un mondo bellissimo per te

Per poterti disporre di ogni bene.

 

Non posso vivere no, senza amarezza

Lontano da te, cuore mio amato,

La bella natura non vale nulla

Se il mio tesoro non mi sta accanto

A darmi consolazione e riposo

Cuore mio, Dea amata più di Dio.

 

E ti assicuro che desidero solo te

Perchè ti amo, e ti amo e ti amo

E ti assicuro che desidero solo te

Perchè ti amo, e ti amo e ti amo

 

La versione di Andrea Parodi nell’ultimo concerto

  

Io mi esprimo bene negli spettacoli dal vivo, sono un cantante emozionale, una mia canzone non è mai uguale da una sera all’altra: dipende da come mi sento.

Queste sono le parole di Andrea Parodi in una delle sue ultime interviste del 2006.

Andrea Parodi è stato un artista eccezionale e oggi continua ad essere una delle persone più amate del Popolo Sardo. La sua voce così pulita, calda, penetrante nel cuore e nell’ anima, il suo dolce timbro ad interpretare una delle canzoni simbolo della Sardegna. Pur essendo stata interpretata da diversi artisti, la versione di Andrea Parodi è quella che commuove la mia terra.

A Diosa, conosciuta meglio come No Potho Reposare è nata come poesia, scritta nel 1915 dall’ avvocato Sarulese Salvatore Sini e successivamente diventata una canzone a tempo di valzer Inglese composta da Giuseppe Rachel nel 1920. Solo un anno dopo, il brano diventò un canto d’ autore di ispirazione folklorica della tradizione Sarda, poiché, diretto dallo stesso Giuseppe Rachel, è entrato a far parte del repertorio del corpo filarmonico musicale di Nuoro.

Mi commuove solo ascoltare la sua voce, il suo intento nel restituire dolcezza al significato delle parole del testo. Ho tentato in questi giorni di omaggiare Andrea con un interpretazione al pianoforte, e di toccare la mia terra con la voce e le note di questa meravigliosa canzone.

Dedicata all’ amore e a chi in questo periodo come me vive distante dalla propria terra.

Un caro saluto e abbraccio a tutta la scuola.

Prof.ssa Tania Carboni

 

Non potho

Tania Carboni, voce e pianoforte

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